COMUNICATO STAMPA DM FER 1 – UN SISTEMA INADEGUATO

Con la pubblicazione da parte del GSE delle graduatorie del secondo bando del DM 4 luglio 2019, osserviamo che nei registri, come già più volte fatto notare, il contingente a disposizione del gruppo A-2 risulta utilizzato per una quota inferiore al 20%, mentre per il gruppo B le richieste risultano quasi tre volte superiori al contingente assegnato di 10 MW.

Le graduatorie delle aste dimostrano, se mai ce ne fosse bisogno, come il sistema sia assolutamente inadeguato, difatti solamente per un impianto è stata presentata richiesta, a fronte dei quasi 60 MW iscritti nella tabella C del Registro 2016; l’obbligo di ottenere la certificazione SNPA, derivante dall’applicazione retroattiva della Direttiva Derivazioni su impianti già autorizzati, costituisce per la maggior parte un ostacolo insormontabile.

La Federazione si pone la domanda di come, in tali condizioni, possano essere raggiunti gli obiettivi prefissati nel PNIEC per il 2030.

A tal proposito, visto lo scarso utilizzo del gruppo A-2 e le motivazioni di cui all’art. 20 comma 1 del DM, sarebbe opportuno prevedere anche per tale gruppo l’attuazione della formula prevista dall’art. 20 comma 2 del DM stesso, dividendo equamente il contingente disponibile tra gruppo A e gruppo B.

Alla luce di quanto sopra esposto, è con rammarico che Federidroelettrica riscontra, in merito alle osservazioni/richieste presentate nelle sedi competenti e rimaste inascoltate, relative all’assegnazione dei contingenti di potenza, la fondatezza delle stesse.

Auspichiamo che, mediante una semplice  modifica del Decreto, sia prevista una diversa distribuzione dei contingenti, al fine di rimediare all’evidente miopia con cui sono stati assegnati e consentendo al sistema FER il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel PNIEC.

Al seguente link potete scaricare il Comunicato Stampa

Comunicato_stampa_30.05.2020.pdf

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